Giocattoli in legno sono prodotti riconoscibili della tradizione dello Zagorje con una lunga storia. Gli inizi della produzione datano al XIX. secolo ed esiste ancora oggi. I centri dove troviamo la maggiore produzione sono Bistrički Laz, Stubički Laz, Gornja Stubica, Marija Bistrica, Tugonica e Turnišće. Esistono diversi tipi di giocattoli flauti in legno - "žvegla", batacchio - uccellino su ruote spinto dal bastone, tamburica (strumenti a corda), animali in legno, fischietti, modellini  di automobili, camion, treni, aeroplani, arredamento per le case delle bambole e molti altri. I metodi artigianali di lavorazione sono tramandati da generazione in generazione e sono presenti tutt'oggi mantenendo la specificità che gli uomini lavorano il legno, mentre le donne eseguono le decorazioni. Ogni giocattolo è un lavoro unico fatto a mano, e quindi non vi è possibile trovarne due uguali. I giocattoli sono fatti in legno di salice, acero,,  betulla e tiglio. Il legno va tagliato, seccato, lavorato e formato usando gli stampi. I colori più frequenti sono il rosso, il bianco, il blu e il giallo, colore tradizionale per i giocattoli in legno. Molto spesso questi giocattoli vengono venduti alle festività ecclesiastiche, fiere, mercati e soprattutto nel sacrario di Marija Bistrica. L'arte della produzione di giocattoli tradizionali nella zona di Hrvatsko zagorje è stato inserito sulla lista dell'Unesco del patrimonio immateriale dell'umanità nel 2009, e si trova altresì sulla lista dei beni culturali protetti del patrimonio immateriale nel Registro dei beni culturali della Repubblica di Croazia.

Licitari (pan di zenzero decorato) sono dolcetti di pan di zenzero e miele la cui storia data al XIII secolo. La tradizione vuole che sono di colore rosso e vengono prodotti in diverse forme e grandezze come ad esempio cuore, bebè, uccellino, ferro di cavallo, ghirlanda, cavallo, fungo, rappresentando il decoro preferito degli alberi di natale in Croazia, mentre quelli di forma più grande sono usati per fare regali in occasioni speciali. Tempo fa l'impasto veniva manualmente premuto nei stampi di legno, mentre oggi viene formato in stampi di acciaio e in seguito cotto e colorato in colori diversi (rosso, giallo, verde, blu) decorati con pasta di zucchero e specchietti. Nel 2010 la tradizione di licitar è stata inserita sulla lista dell'Unesco del patrimonio immateriale dell'umanità. A Marija Bistrica vi si trova la collezione etnografica dell'arte di produzione di licitar raccontando la storia di quest'arte artigianale, spiegando gli attrezzi usati dall'antichità, i termini tecnici, le vecchie tecniche di produzione manuale di questi oramai antichi prodotti. Anche i mastri di licitar presentano in breve il processo di lavorazione e partecipando al workshop potete mettervi alla prova nel ruolo dell'artigiano.